Fiore del Sambuco

un dono musicale per don Marco
dalla "Compagnia del Sambuco" e dal gruppo "iLuf"
a sostegno dell'associazione "A força da partilha"

Ricordi dell'infanzia passata tra le valli che abbracciano Montevecchia, paesino in provincia di Lecco. Memorie di ragazzi raccontate attraverso immagini in bianco e nero della loro città, parole dense di tradizione e musica di una delle band emergenti più interessanti del panorama folk, i Luf.

"Fiore del Sambuco" è il titolo del disco che questi bambini ormai cresciuti hanno voluto realizzare e regalare a colui che li ha accompagnati per tanto tempo in un cammino fatto di amicizia e di condivisione: Don Marco Tenderini.

È infatti questo parroco un po' speciale che ha lasciato nei loro cuori una "smàgia" (macchia, in dialetto), proprio come quella inconfondibile del sambuco che si ritrovavano sui vestiti quando giocavano e rotolavano nei prati di Montevecchia. Ed è grazie a lui che migliaia di ragazzi si sono incontrati, e un po' ritrovati, nel corso degli anni.

Per rendere ancora più viva la memoria delle radici e della terra, i ragazzi della compagnia del Sambuco hanno voluto allegare alle quattro canzoni contenute nel disco, anche delle meravigliose immagini della loro Montevecchia, risultato dell'incontro tra la bellezza del luogo e l'obbiettivo artistico di Emanuele Bianchi.

Un dono che non è stato pensato però solo per don Marco: il ricavato delle offerte di questo "cofanetto musicale", intriso di tradizione e di memoria, sarà infatti interamente devoluto all'associazione "A força da partilha", che da anni si occupa di volontariato nella difficile realtà dei bambini di strada del Brasile.

Ed è proprio da questa associazione che prende il nome la manifestazione che si svolge ogni anno in primavera e che quest'anno metterà le tende dal 20 al 30 maggio nell'area polifunzionale di Imbersago.

Tanti gli ospiti che l'evento, giunto ormai alla sua ottava edizione, porterà sul palco allestito per l'occasione: Davide Van de sfroos, i Nomadi, i comici di Colorado Cafè, i Ladri di Carrozzelle e i Negramaro, Meganoidi, Achtung Babies (U2 official Cover Band), Euphonia ecc. E anche quest'anno, non potevano mancare i Luf, che ormai si sono affezionati a questa kermesse e a Don Marco, ideatore della manifestazione.

Ma questa volta il "collettivo di buone speranze", come spesso si definiscono i Luf, ha un motivo in più per esserci: sono stati proprio loro a trasformare in musica i testi di Davide Brivio, uno delle tante foglie della Compagnia del Sambuco che nel loro percorso hanno sfiorato personaggi quasi fiabeschi uno per tutti il templare del Caffè.

Nel cd "Fiore del Sambuco", in vendita durante tutta la manifestazione, si ritrovano i tratti tipici del "branco" capeggiato da Dario Canossi: dalle cornamuse ai violini, dalle chitarre alla forza della fisarmonica, fino ad arrivare alle percussioni.

Un cerchio, insomma, che parte dell'esperienza dei ragazzi di Montevecchia con Don Marco, che passa attraverso la passione per i Luf e per l'associazione "A força da partilha" e che trova la sua conclusione nel concerto di Imbersago, momento di forte aggregazione, di buona musica e di condivisione.

Info: www.laforzadellacondivisione.it

info@laforzadellacondivisione.it - 039.790488

www.iluf.netiluf@libero.it - 335/8074111 (Dario Canossi)

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Immagine di anteprima per Fiore del Sambuco

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