Discografia

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    Ocio Ai Luf (2002)

    E’ il primo album dei Luf, accolto dalla critica e dal pubblico con un entusiasmo inaspettato. Doveva essere solo un provino, l’album di passaggio al folk da parte di Dario Canossi e della band, dopo l’avventura di CHMK. Invece si è rivelato il punto di partenza di una meraviglioso viaggio.

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    Quasi Luf (2004)

    E’ un album registrato nel 1999, prima di Ocio Ai Luf, ma pubblicato solo nel 2004. Qui c’è il vestito rock ma il cuore già folk di Dario Canossi. Di questa formazione è rimasto solo Sergio ‘Jeio’ Pontoriero, che in questo disco ha suonato il basso. E’ l’ultimo album prima della definitiva nascita dei Luf.

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    Peace & Luf (2005)

    25 anni, 25 canzoni e un‘infinità di emozioni, la storia e la geografia, le radici e le ali dei Luf, collettivo di musicisti impegnati a divertire e a divertirsi. Scritto a più mani, questo libro e i 2 cd contenuti permettono di capire quale strana alchimia ci sia dietro la musica dei Luf e del loro “Nonno” fondatore. Il libro è stato scritto da Giorgio Maimone, Dario Canossi, Sergio “Jeio” Pontoriero, Manola Usuelli, Simona Palmieri e Chiara Giaquinta.

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    Bala E Fa Balà (2005)

    E’ il disco ‘numero due’, quello che di solito mette in crisi un artista. Bissare il successo di Ocio Ai Luf era difficile, ma con questo album I Luf non solo confermano il loro valore, ma riescono a crescere artisticamente e sfornano un cd che per la critica è ‘profondo e divertente’.

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    Fiore Del Sambuco (2005)

    Pezzi di Montevecchia e del Parco del Curone carichi di valenze affettive. “Una fotografia è un istante, è l’istante di chi scatta. Diventa l’istante di tutti… per sempre”. I Luf scrivono le musiche sulle parole di Davide Brivio della Compagnia Del Sambuco, per uno dei tanti progetti benefici targati ‘Luf’. Questa volta a favore dell’associazione ‘A Forca Da Partilha’ che si occupa di salvare i meninos de rua brasiliani

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    Arìs Del Paradis (2006)

    Il Fiore del Sambuco cambia corteccia e torna a fiorire sollecitato dalla primavera della solidarietà e dal desiderio di riportare alla luce antichi valori umani. Un nuovo percorso nell’intimità di Montevecchia dai contorni mistici e levigati dalle ruvidità dell’uomo. Realizzato dai Luf e Flavio Oreglio, questo disco è dedicato ai meninos de rua e Don Marco Tenderini che nell’era del virtuale difende valori importanti come un rassicurante “bacio della buona notte”.

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    Paradis Del Diaol (2007)

    Nel giro di poco tempo la band della Val Camonica non solo si è fatta un nome, ma ha anche trovato un pubblico, sempre più numeroso e fedele. I Luf continuano a proporre il loro folk elettrico, con testi forti ed ironici, umani ed ecologici. Musica sana, forte, gioiosa, intensa e coinvolgente.

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    So Nahit 'N Val Camonega (2007)

    E’ una raccolta di canzoni in dialetto camuno, così caro alla band, 12 perle tra cui due inediti che i Lupi hanno scelto e che vale la pena di riscoprire, come la canzone che dà il titolo al disco, una versione camuna di Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd

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    Luna Di Rame E D'Ottone (2008)

    Con questo disco I Luf hanno dato vita a un prodotto di puro artigianato musicale italiano. La confezione infatti, è composta da trecento grammi di rame, ottone e ribattini, che compongono una copertina interamente assemblata a mano dai Luf, stampato in edizione limitata (solo 500 copie numerate). Nell’era degli mp3, iLuf riabbracciano le origini della musica e sfornano un singolo in vinile, un 45 giri con tanto di lato A e B, due canzoni che rievocano il fascino del suono in bianco e nero. Un oggetto ormai introvabile.

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    Giù - Non é Stato facile Cadere Così In Basso (2008)

    Il 2008 e’ l’anno della collaborazione con il comico ed autore teatrale Flavio Oreglio. Una lunga tourneé nei teatri di tutta Italia che sfocia in questo album, allo stesso tempo profondo e divertente.

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    Live & Luf (2010)

    E’ un libro + DVD + CD audio realizzato durante il mitico concerto di Maresso del 5 maggio 2010, una pietra miliare che segna i trent’anni di carriera di Dario Canossi e della sua band. Imperdibile, ma quasi introvabile.

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    Flel (2010)

    Flel è il risultato di un percorso lungo dieci anni in cui l’allegria e la voglia di divertire/divertirsi dei Lupi, ha trovato il giusto equilibrio con una maturità degli arrangiamenti e una cura dell’aspetto cantautorale che fa di questo disco uno dei migliori prodotti folk.

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    Note Per Sognare (2011)

    Un altro progetto musicale benefico a cui i Luf hanno partecipato. Nato grazie all’amico Tino Manzoni del progetto ‘Senzacca’ e al comune di Bergamo, questo disco vuole accendere un riflettore sul tema dell’inclusione delle persone disabili, nella vita di tutti i giorni. Al progetto hanno partecipato alcune scuole di Bergamo e il gruppo ‘La Voce dei Tamburi’, ideato da Diana Tedoldi.

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    I Luf Cantano Guccini (2012)

    Questo è l’omaggio dei Luf al Maestro di Pavana, una rivisitazione forse coraggiosa, a volte al limite dell’irrispettoso, dei brani che più hanno segnato il percorso artistico di Dario Canossi. Il Maestro non si è mai lamentato

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    A Ruota Libera (2012)

    Questo cd è stato realizzato da Libera Vallecamonica e dai Luf in occasione del ventesimo anniversario delle stragi di Palermo e del ventennale di fondazione della Polisportiva Disabili Valcamonica. Dal 6 al 21 luglio 2012, sei atleti disabili hanno percorso tutta l’italia in handbike dalla Val Camonica fino a Palermo, per incontrare Libera e le associazioni del territorio. Questo disco ne è la colonna sonora.

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    10 & Luf (2012)

    E’ un cofanetto realizzato in occasione del concerto celebrativo del 10° compleanno della band. Contiene i primi quattro album (Ocio Ai Luf, Bala E Fa Balà, Paradis Del Diaol e Flel) in versione rimasterizzata ed un album fotografico con le immagini della serata, a cui hanno partecipato tutti i musicisti che hanno fatto parte dei primi dieci anni di Luf.

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    Mat E Famat (2013)

    Letteralmente “matto e affamato”, è senza dubbio il disco della maturità, in cui I Luf alternano brani allegri e spensierati a canzoni con testi di grande poesia; il dialetto e l’italiano si rubano la scena senza mai perdere di vista il senso della canzone. Mat e Famat è la goliardica maturità dei Luf, coerenti con se stessi ma mai ripetitivi, allegri ma mai sguaiati, seri ma mai pedanti.

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    Lecco Alè Alè (2014)

    E’ una ‘pazzia’ che I Luf hanno voluto appoggiare: l’amico Marco Valsecchi, titolare di un pub irlandese di Lecco e grande tifoso del Lecco Calcio, pensa ai Luf per l’inno ufficiale della squadra. Detto fatto: i lupi realizzano un brano di grande coinvolgimento, che viene cantato in studio anche dai calciatori della gloriosa compagine lagheé. Il cd contiene altri 7 brani estratti dal ‘Fiore Del Sambuco’ e da ‘Arìs Del Paradis’, tutti in dialetto brianzolo.

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    Terra E Pace (2014)

    !915 – 2015 CENT’ANNI DI GRATITUDINE. E’ con questo sottotitolo che I Luf hanno voluto celebrare il centenario della grande guerra, interpretando i canti degli alpini in chiave ‘Luf’. Una versione musicata di otto classici cori che tenevano compagnia ai soldati nei giorni terribili della guerra bianca. A questo disco, ha partecipato Massimo Priviero.

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    Ringrazio Le Farfalle (2015)

    Ecco un altro progetto benefico, questa volta a favore di ‘Noi Ci Siamo’, un’associazione che si occupa di sostenere la ricerca sulla FOP, una rara e terribile malattia. L’amico Gianluca Bianchi, papà di una splendida bambina affetta dalla patologia, incontra Dario e si sfoga, a tal punto che ne nasce una canzone e poi un’idea più grande: raccogliere dieci tra le migliori band italiane e realizzare una raccolta di brani.

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    Delaltèr - Verso Un Altro Altrove (2016)

    E’ l’ultima fatica dei Luf, un “concept album” in cui il viaggio è il filo conduttore. Come sempre I Luf abbinano sapientemente divertimento e impegno, stemperando nell’allegria della musica temi tragici come la migrazione. Ogni uomo sogna di viaggiare, Il viaggio è attesa e speranza, desiderio ed irrequietezza, ricerca e scoperta, è coraggio e paura, è mistero, è fantasia, è nostalgia e abbandono, è passaggio, trapasso, è un percorso interiore, un sogno, è partire, lasciare, è un’andata, è un ritorno, è festa e allegria ma per qualcuno è solo fuga dalla disperazione.

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    Delaltèr 15° SPECIAL EDITION (2017)

    Un cofanetto per celebrare i 15 anni di attività della band. Presentato il 2/2/2017, stesso giorno del primo concerto e stesso posto, il teatro Don Olimpio Moneta a Tabiago di Nibionno (LC). Stampato in edizione limitata (solo 300 pezzi numerati a mano), contiene il vinile 33 giri con un brano inedito, la t-shirt e la spilla del 15esimo. Un vero oggetto di culto.

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