LA BAND

I Luf nascono da un’idea di Dario Canossi, nato sulle montagne della Val Camonica, in provincia di Brescia, terra che ispira quasi tutte le sue canzoni. Canzoni che parlano di vita comune e “camuna”, personaggi e storie vere nel senso più poetico del termine. Piccole perle di dialetto, amore per la cultura, tradizione popolare e impegno sociale, tutti elementi che sono alla base della filosofia dei Luf. Da quelle parti “luf” vuol dire lupi e i Luf infatti sono un branco di musicisti che arrivano da esperienze diverse e che insieme creano un impatto sonoro forte, con una grande impronta folk-rock, dove si incontrano temi e musiche tradizionali rielaborate con ritmiche travolgenti. Ne esce un impasto divertente e vitale che trascina e coinvolge.

Il gruppo prende forma all’alba del 2000: due anni di duro lavoro e finalmente arriva il primo disco: “Ocio ai Luf” che ottiene un ottimo successo sia popolare che di critica, confermato dalla calda accoglienza ai concerti, ambito dove i Luf danno il meglio. Ogni concerto una festa di allegria e impegno nella migliore tradizione della musica d’autore italiana. Se da un lato le musiche de “I Luf” creano un’atmosfera gioiosa, dall’altro i testi delle canzoni, taluni in dialetto della Val Camonica, sono profondi, impegnati e ricchi di riferimenti all’attualità.

Dal 2002 ad oggi I Luf hanno pubblicato 23 dischi tra album di inediti, raccolte, live e libri e suonato in più di mille concerti.

 

“Avevamo una manciata di canzoni in cui avevamo sputato anima e cuore ed un gruppo di amici che volevano suonarle. Purtroppo alcuni di loro non avevano la possibilità di seguire il progetto in modo continuativo, ma non volevano assolutamente lasciare il branco. Abbiamo allargato l’organico aprendolo a tutti quelli che hanno deciso di divertirsi con noi; chi vuole impara i brani e quando c’è da suonare, chi c’è suona.”

Molti membri del collettivo sono musicisti che hanno lavorato con Davide Van De Sfroos (Ranieri Fumagalli, Angapiemage Galliano Persico, Davide “Billa” Brambilla. Sergio Pontoriero, Franco Penatti). La line-up completa della banda si presentava così alla partenza dell’avventura: Dario Canossi (chitarra, voce testi e musiche), Sergio “Jeio” Pontoriero (basso, voce), Ranieri “Ragno” Fumagalli (fiati, cornamuse), Cesare Comito (chitarre), Lorenzo “Puffo” Marra (fisarmonica, voce), Angapiemage “Anga” Persico (violino), Fabio Biale (al violino dal 2004 al 2010, sostituito fino al 2012 da Alessandro Apinti), Pier Zuin (cornamuse), Franco Penatti (batteria). Negli anni alcune piccole modifiche all’organico: Sammy Radaelli dal novembre 2006 è subentrato alla batteria a Franco Penatti, il disco “Paradis del Diaol” ha visto alla fisarmonica Davide “Billa”, dal gennaio 2007 Stefano Civetta ha sostituito Lorenzo Marra alla fisarmonica che ora è tornato a far parte della band, insieme ad Alberto Freddi al violino, Matteo Luraghi al basso e contrabbasso (sostituito nel 2015 da Alessandro Parilli). Dal gennaio 2016, Alessandro Rigamonti è il nuovo bassista della band.

 

La formazione attuale

 

Dario Canossi: voce e chitarra
Sergio Pontoriero: banjo, mandolino, chitarra resofonica e voce
Cesare Comito: chitarra e voce
Pier Zuin: cornamuse e flauti
Lorenzo Marra: fisarmonica e voce
Alberto Freddi: violino e voce
Samuele Radaelli: batteria
Alessandro Rigamonti: basso e contrabbasso